Tema presidenziale 2021-2022

Rotary eClub Distretto 2072

Il Rotary è il punto d’incontro in cui uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti ed imprenditori si riuniscono per impegnarsi a risolvere i problemi più pressanti, scambiare idee, agire ed apportare cambiamenti positivi e duraturi nella comunità.

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Prossimi Eventi

  • Mar
    14
    Dic
    2021
    Mar
    11
    Gen
    2022
  • Mar
    11
    Gen
    2022
    21:00WEB Conference https://us02web.zoom.us/j/9434114852

    DUTUR CLAUNS e la mission di portare il sorriso a chi soffre, ai bambini, agli anziani e a coloro che si sentono soli

  • Mer
    12
    Gen
    2022
    Ven
    28
    Gen
    2022
  • Mar
    25
    Gen
    2022
    21:00WEB Conference https://us02web.zoom.us/j/9434114852

    Condotto da Carlotta Toschi Esperto Scuola Sport Coni E.R., Giudice Federale FIPT

  • Ven
    28
    Gen
    2022
    Mar
    15
    Feb
    2022
    21:00Piattaforma WEB

    Giovanni Venturi progetto "le croci dipinte nelle Marche"

  • Mar
    08
    Feb
    2022
    21:00Piattaforma Zoom

     

    WEB conference eClub - Ing. Giovanni Venturi presenta il suo libro "Croci dipinte nelle Marche. Capolavori d'Arte e Spiritualità dal XII al XVII secolo"

    Socio del Rotary Club Ancona Conero

  • Mar
    15
    Feb
    2022
    Mar
    01
    Mar
    2022
    21:00Piattaforma Zoom

    Francesco Piazzi Presidente della Commissione per l’Etica e la Leadership

  • Gio
    24
    Feb
    2022
    21Piattaforma Zoom

    Titolo della relazione “Il conflitto familiare e delle sue possibili mediazioni – Trasformazione, cambiamento, possibilità e... mediazione familiare

    Relatore: Avv. Michela Foti, avvocato in Bologna e mediatrice familiare

    In via eccezionale di Giovedì

  • Mar
    01
    Mar
    2022
    20:30Piattaforma www.zoom.us

    INVITO DA PARTE DEL R.C. CARDUCCI

     si raccomanda prenotarsi

    Convegno R.C.Carducci In delicato equilibrio con l’acqua.

  • Mar
    01
    Mar
    2022
    Mar
    15
    Mar
    2022
    20:30Piattaforma www.zoom.us

    “Gestione della squadra in momenti di criticità attraverso la leadership”

    Delegato Zona Malatesta Distretto Rotaract 2072 A.R. 2021-2022
    Commissario per l'Etica e la Leadership Distretto Rotary 2072 A.R. 2020-2022
  • Mar
    01
    Mar
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us 834 8806 1873

    INVITO DA PARTE DEL DISTRETTO

    Obiettivo del LABORATORIO DI IDEE ONLINE è approfondire la settima area focus del Rotary International (Ambiente) con particolare riguardo al tema della salvaguardia dei fiumi e dei mari.

    vedi programma

    incontro su AMBIENTE marzo 22

  • Mar
    08
    Mar
    2022
    21:00Piattaforma Zoom eclub 2072

    PRESENTAZIONE dell’IRCCS Istituto Oncologico Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori”: la ricerca traslazionale nell’ambito dell’osteoncologia e tumori rari”.

    Relatori della serata saranno la Dr.ssa Laura Mercatali, Coordinatrice Ricerca Traslazionale  Unit Osteoncology Lab Bioscienze /SC Oncologia clinica e sperimentale Immunoterapia, Tumori rari e Centro Risorse Biologiche ed il  Dr. Alessandro De Vita

    Referente ricerca preclinica sui sarcomi e nanotecnologie Unit Osteoncology Lab Bioscienze /SC Oncologia clinica e sperimentale Immunoterapia, Tumori rari e Centro Risorse Biologiche

    La talk fa seguito alla raccolta fondi ed al relativo versamento che verrà effettuato a favore dell’Istituto, fiore all’occhiello ed eccellenza sia del territorio emiliano romagnolo ma anche italiano per poter “toccare con mano” gli sforzi profusi nell’attività di ricerca che viene svolta in maniera capillare dall’Istituto.

    Ricordiamo che, a seguire, nel mese di Aprile 2022, si terrà, in presenza, conviviale ove avremo come ospite il Dr. De Vita che potrà raccontare, nel dettaglio, del suo progetto di ricerca.

  • Sab
    12
    Mar
    2022
    9:00sede di Cesena della Technogym

    in allegato il programma; a breve saranno inviate le modalità di iscrizione all’evento.

    Programma Convegno 12 marzo 2022

  • Lun
    14
    Mar
    2022
    20:15Hotel Savoia Regency Bologna

     Interclub con  R.C.Bologna ovest Guglielmo Marconi.t: conviviale in modalità presenza e zoom, 

    relatore il nostro socio  socio Arturo Piana.E’ una occasione per noi assolutamente lieta per saldare i rapporti con un club bolognese a noi caro e per sostenere il nostro socio Arturo Piana, relatore ospite.

    Confermare la presenza direttamente alla email di segreteria del Bologna Ovest alla mail bolognaovest@rotary2072.org alla c.a. dott.ssa Eugenia, entro e non oltre il giorno 11, venerdì, tassativo.

  • Mar
    15
    Mar
    2022
    Mar
    29
    Mar
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us

    Alessandro de Vita : Sviluppo di modelli preclinici e terapie innovative nei sarcomi dei tessuti molli

  • Sab
    26
    Mar
    2022
    20:30Riolo Terme sede da definire.

    Serata insieme all’Associazione “Una speranza per il Camerun” ed insieme a Don André che ci mostrerà, in diretta video dal Camerun, la situazione delle Zone della regione che, al momento, non ricevono acqua potabile.

    Per gentile concessione del F.E.A.V., federazione europea autonoma del volontariato del terzo settore”, è con piacere che pubblichiamo l’intervista integrale rilasciata da Don Andrè a Massimiliano Esposito. L’intervista racconta, nel dettaglio, i passi fatti già dal 2015 fino ad oggi. Ora riprendiamo le fila di quanto già fatto. Nulla di quanto è stato seminato andrà perduto. L’intervista è estratta dal mensile di febbraio del F.E.A.V. che ci autorizza alla pubblicazione.

    Patrocinio non oneroso da parte del Comune di Riolo Terme

    Feav Febbraio 2022

    Serata svolta di Sabato in via eccezionale

  • Mar
    12
    Apr
    2022
    Mar
    26
    Apr
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us

    Livia Carandente, “Il senso della felicità: il matrimonio, la gravidanza, l’aborto e l’attesa. La realtà della genitorialità oltre le fantasie”

  • Mar
    19
    Apr
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us

     

    Intervengono:

    Presidente Fellowship Internazionale Dott.ssa Giovanna Mastrotisi PDG Distretto 2031R. C Orta San Giulio
    Dott. Armando Caroli – Rotary Club Parma Farnese

    F.R.A.C.H., Fellowship of Rotarians who Appreciate Culturale Heritage, è un'associazione che si impegna a promuovere l’amicizia e il servizio dei rotariani di tutto il mondo accumunati dall’interesse per i Beni Culturali sviluppando un progetto di comunicazione e promozione della conoscenza e valorizzazione degli stessi. Si propone di far crescere la consapevolezza dei beni culturali come bene comune, diffondendo la conoscenza delle risorse artistiche locali nelle scuole e nelle comunità, coinvolgendo cittadinanza, enti ed istituzioni alle iniziative rivolte al territorio, favorendone la fruizione. L’impegno di F.R.A.C.H. sarà anche quello di promuovere progetti e interventi di conservazione e recupero dei beni culturali incentivando gli scambi a livello internazionale e di conseguenza lo sviluppo nei settori turistico, culturale, artigianale e delle tradizioni popolari.

  • Mer
    20
    Apr
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us

    INCONTRO  DISTRETTUALE per progetto che coinvolgerà le famiglie rotariane, su spreco alimentare 

    Invitati tutti a essere presenti

  • Mar
    26
    Apr
    2022
  • Ven
    29
    Apr
    2022
    20:30Circolo della Scranna Corso Garibaldi 80, Forlì

    Interclub RC EclubRomagna,  RC eclub2072, Cesena, Forl, Cervia, Rotaract Cesena

    Relatore Prof. Antonio Chiaretti “Nuove prospettive terapeutiche nei bambini con danno cerebrale”

    Prenotazioni entro il 22.4.22 a segreteria@rotaryclubromagna.it

     

  • Mar
    03
    Mag
    2022
    21:00Piattaforma www.zoom.us
    Ancora non hai figli? Quando vorresti urlare ma ti limiti a sorridere
    Intervista a Livia Caradente, scrittrice e giornalista
  • Dom
    08
    Mag
    2022
    12:00Riolo terme - Corso Matteotti 74

    Per concordare consegna chiamare 3330980094 

  • Mar
    10
    Mag
    2022
    20:30Ristorante Hotel Calzavecchio, Via Calzavecchio , 1 Bologna

    “Fragilità e nuove povertà: i padri separati”

    Relatori:

    Stefano Cera, Avvocato, Socio Lions Castel D’Aiano F. Rizzoli, Consigliere Nazionale Associazione Padri Separati (APS)

    Francesca Vitulo, Avvocato "Disabilità e crisi della famiglia: conseguenze economiche e sociali”

    Vi invitiamo a comunicare Vostra presenza / assenza come di consueto al Prefetto, Francesca, entro e non oltre il 3.5, per motivi organizzativi.
     
    Potrete altresì comunicare eventuali intolleranze ed esigenze alimentari. Dress code per la serata: Formale.

     

  • Dom
    15
    Mag
    2022
    12:00Ristorante Adriatic Golf, viale Ilenia Gora 6 ccervia RA.

     interclub con Cervia Cesenatico

     

     

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Da semplice rivista periodica di 12 pagine, The Rotarian si è trasformata negli anni in una pubblicazione riconosciuta a livello internazionale, con una tiratura di oltre 500.000 copie, che ha ispirato la creazione di diverse riviste regionali rotariane.

    Il primo numero uscì nel gennaio 1911 con il nome di The National Rotarian;  nelle sue 12 pagine includeva notizie sui club, annunci sulla fondazione di nuovi club e un articolo scritto da Paul P. Harris sulla missione del Rotary.

    Fu lo stesso Harris, con l’allora Segretario Chesley Perry, a volere una pubblicazione per comunicare con il crescente numero di Rotariani. Perry diresse la rivista sino al 1928.

    Nel settembre 1912 The National Rotarian divenne The Rotarian; il cambiamento fu reso necessario dalla fondazione di nuovi club in Canada e in Inghilterra.

    Early on, the magazine focused on business ethics, character development, and membership growth. Throughout the years, well-known critics and authors, along with popular artists and photographers, contributed their work to its covers and pages.

    Nei primi anni di vita la rivista si occupava soprattutto di etica professionale, crescita personale e sviluppo del Rotary. Gli argomenti trattati si ampliarono in seguito grazie anche alla collaborazione di noti critici, autori, artisti e fotografi. Negli anni ’40 del secolo scorso uscirono diversi editoriali sulla guerra firmati da famosi statisti e intellettuali tra cui Sherwood Anderson, Winston Churchill, Thomas Mann, H.G. Wells, Mohandas Gandhi, George Bernard Shaw, Pearl Buck ed Edgar Hoover. Gli articoli furono raccolti in seguito in tre fascicoli dal 1942 al 1947. 

    Con la crescita del Rotary a livello internazionale cominciarono a uscire riviste regionali che affrontavano tematiche rotariane con una prospettiva locale. La prima fu pubblicata in Gran Bretagna e Irlanda nel 1915. 

    Oggi oltre metà dei Rotariani è abbonata a una delle oltre 30 riviste regionali che fanno parte del gruppo Rotary World Magazine Press. Si tratta di pubblicazioni ufficiali autorizzate dal Rotary in alternativa a The Rotarian, realizzate in via autonoma da Rotariani in circa 20 lingue e distribuite in 130 Paesi.

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-rotarian-magazine

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    I primi quattro Rotariani -- Gustavus Loehr, Silvester Schiele, Hiram E. Shorey, Paul P. Harris.

    Il 23 febbraio 1905, Paul P. Harris, Gustavus Loehr, Silvester Schiele e Hiram E. Shorey si incontrarono nell'ufficio di Loehr per quella che divenne la prima riunione di Rotary club.

    Il desiderio espresso da Harris di realizzare affiatamento tra persone del settore degli affari portò alla riunione di questi quattro uomini e, in seguito, alla nascita dell'organizzazione di servizio e amicizia internazionale.

    Ecco dunque i primi quattro Rotariani e Harry L. Ruggles, considerato come il "quinto Rotariano".

    Il fondatore del Rotary, Harris, nacque in Wisconsin, USA, il 19 aprile 1868 e passò l'infanzia con i nonni paterni in Vermont, frequentando poi la University of Vermont, Princeton e la University of Iowa. Divenne il Presidente del Rotary dal 1910 al 1912; socio del Rotary Club di Chicago fino alla sua morte il 27 gennaio 1947.

    Loehr, ingegnere, nacque il 18 ottobre 1864 a Carlinville, Illinois. Fu Rotariano solo per qualche anno, non ricoprì alcun incarico, ma la prima riunione si svolse nel suo ufficio, la Stanza 711 dell'Unity Building nel centrocittà di Chicago. Loehr morì il 23 maggio 1918.

    Shorey, Rotariano solo per qualche anno, ricoprì l'incarico di segretario durante il primo anno del club. Nato nel Maine ad agosto 1862, morì a marzo 1944.

    Schiele, commerciante di carbone, ricoprì l'incarico di primo Presidente del club di Chicago nel 1905 e fu il terzo tesoriere del Rotary International nel 1945. Nato a Terre Haute, Indiana, nel 1870, Schiele frequentò il Terre Haute Business College e fece parte dell'esercito americano durante la guerra contro la Spagna. Presidente della Schiele Coal Company dal 1902 fino al 1939, anno in cui andò in pensione. Lui e Harris divennero amici a vita e anche vicini di casa nel South Side di Chicago. Schiele morì il 17 dicembre 1945 ed è seppellito vicino ad Harris presso il Mount Hope Cemetery.

    Nativo del Michigan, Ruggles conseguì la laurea presso la Northwestern University di Evanston, Illinois, ed entrò nel Rotary alla seconda riunione del club. Divenne tesoriere del club di Chicago durante il primo anno, Presidente dal 1908 al 1910 e Consigliere del Rotary dal 1912 al 1913. Noto per aver introdotto il canto alle riunioni del Rotary. La sua tipografia, H.L. Ruggles & Co., stampò il primo numero della rivista The National Rotarian ed il primo libretto delle canzoni del Rotary. Morto il 26 ottobre 1959, è stato socio onorario di sette club, oltre al suo club di casa, il Rotary Club di Chicago.

     

    Quando il Rotary Club di Chicago aveva pubblicato questo registro dei soci a ottobre 1905, il club contava 21 soci, inclusi due soci onorari.

     

     

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-first-four-rotarians

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    In qualità di Presidente emerito, Paul Harris viaggiò tantissimo negli anni '20 e '30, accompagnato spesso da sua moglie Jean. Durante tali viaggi, Harris, amante della natura, piantà degli alberi come simbolo di buona volontà e di amicizia. 

    Paul Harris e i soci del Rotary Club di Tallinn, Estonia, durante una piantumazione nel 1932.

    Nell'autunno del 1932, Harris intraprese un tour di cinque settimane tra i Rotary club europei, durante il quale piantà degli alberi. 

    “Mercoledì ho piantato il primo albero dell'amicizia sul suolo europeo. Mi è sembrato particolarmente appropriato che avvenisse in Germania, nella metropoli di Berlino. L'albero è stato piantato in un parco sportivo usato in passato per attività di guerra. Erano presenti molti Rotariani, amministratori della città e altri partecipanti”. 

    Da allora in poi, i Rotariani hanno piantato alberi in nome dell'affiatamento, dell'amicizia e dell'azione di interesse pubblico. Questi alberi, che si trovano in tutto il mondo, sono cresciuti e divenuti dei veri e propri monumenti agli ideali del Rotary. 

    Durante il suoi tour in Europa, Harris piantò anche alberi in Estonia, Norvegia e Svezia.

    Piantare alberi divenne presto un simbolo dei viaggi di Harris, inclusi quelli in Australia, Brasile, Giappone, Messico e Nuova Zelanda. Nel suo libro “My Road to Rotary”, Harris raccontò: “Grazie alla collaborazione dei Rotariani e delle autorità locali, ho piantato alberi dell'amicizia nei parchi e giardini pubblici di cinque continenti e anche in alcune grandi isole. I nostri alberi si ergono come simbolo di comprensione internazionale e buona volontà”, 

    Anche altri Presidenti Rotary hanno osservato questa tradizione: nel 1931/1932, l'allora Presidente Sydney W. Pascall piantò alberi presso le sedi dei Rotary club che visitava, seguendo il consiglio di Paul Harris. 

    Non tutti gli alberi vennero piantati all'estero. I coniugi Harris spesso intrattenevano i Rotariani e i dignitari in visita presso la loro abitazione a Chicago, e piantarono alberi insieme ai loro ospiti per segnare i loro incontri, chiamando il loro giardino "il giardino dell'amicizia". 

    Oggi, i Rotariani continuano a piantare alberi per simboleggiare le amicizie durature e l'affiatamento, imbellendo giardini pubblici e comunità e contribuendo a riverdire il mondo.

    Paul Harris pianta un albero con tre soci del Rotary club di Göteborg, Svezia, in questo film muto del 1932, link https://www.rotary.org/it/history-friendship-trees

     

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-friendship-trees

     

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Ti sei mai chiesto perché l'anno rotariano comincia il 1° luglio? All'inizio, le nostre convention hanno svolto un ruolo chiave nel determinare la data d'inizio del nostro anno fiscale e amministrativo.

    Il primo anno fiscale del Rotary iniziava il giorno successivo alla conclusione della prima convention, il 18 agosto 1910. Anche l'anno fiscale 1911/1912 era correlato alla convention, a partire dal primo giorno della convention del 1911, il 21 agosto.

    Il mese di agosto successivo, il Consiglio centrale aveva ordinato di fare una revisione contabile delle finanze dell'Associazione internazionale dei Rotary club. I revisori dei conti avevano raccomandato all'organizzazione di chiudere l'anno fiscale il 30 giugno per dare al segretario e al tesoriere il tempo di preparare il rendiconto finanziario per la convention e il Consiglio, e per determinare il numero corretto dei delegati di club alla convention.

    Con l'approvazione del comitato esecutivo, nell'aprile 1913, il 30 giugno venica designato come la fine dell'anno fiscale. Ciò ha consentito anche di modificare il programma per la rendicontazione dei soci e dei pagamenti dei club. Anche la rivista The Rotarian aveva cambiato il suo sistema di numerazione dei volumi in corrispondere all'anno fiscale (a partire dal volume 5, n. 1, luglio  1914).

    Il Rotary aveva continuato a svolgere le suoi convention annuali a luglio o agosto fino al 1917. I delegati all'evento del 1916 a Cincinnati, Ohio, USA, avevano approvato una risoluzione per tenere le future convention a giugno, soprattutto a causa del caldo nelle città dove la maggior parte di essi erano in porgramma. La successiva convention si svolse dal 17 al 21 giugno ad Atlanta, in Georgia.

    Il termine "anno rotariano" è stato usato per indicare il periodo amministrativo annuale del Rotary a partire dal 1913. In un articolo di The Rotarian di luglio, si legge: "L'anno rotariano che sta per concludersi rapidamente è stato caratterizzato da diverse riunioni congiunte di club di grande successo, che si trovano in una posizione tale da potersi riunire insieme in modo semplice e conveniente".

    Dalla decisione del comitato esecutivo nel 1913, la fine dell'anno rotariano è rimasta il 30 giugno.

     

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-why-rotary-year-begins-1-july

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Arthur Frederick Sheldon, il cui discorso alla Convention ispirò il secondo slogan del Rotary: "Chi serve gli altri ottiene i migliori profitti".

    Gli slogan ufficiali del Rotary, "Servire al di sopra di ogni interesse personale" e "Chi serve gli altri ottiene i migliori profitti", risalgono ai primi anni dell'organizzazione.

    Nel 1911, “Colui che serve gli altri ottiene maggiore profitto” era stato approvato come slogan del Rotary presso la seconda Convention della National Association of Rotary Clubs of America, a Portland, Oregon. Era stato adattato da un discorso effettuato dal Rotariano Arthur Frederick Sheldon enunciato durante la prima Convention svoltosi a Chicago l'anno precedente. Sheldon aveva dichiarato che "solo la scienza del corretto comportamento verso gli altri è appagante. Il business è la scienza dei servizi umani. Chi riesce a servire il prossimo è colui che alla fine ne trae maggiore profitto". 

    La Convention di Portland ha ispirato anche lo slogan “Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Durante una gita in occasione dell’evento sul Columbia River, Ben Collins, presidente del Rotary Club di Minneapolis, Minnesota, USA, aveva parlato con il Rotariano di Seattle J.E. Pinkham sul modo più appropriato di creare un Rotary club, presentandogli il principio adottato dal suo club: A servizio degli altri, non di se stessi. Pinkham aveva invitato il fondatore Paul Harris, che era in barca con loro, ad unirsi alla conversazione. Harris aveva chiesto a Collins di intervenire alla Convention, e il motto "A servizio degli altri, non di se stessi" fu accolto con grande entusiasmo.

    Alla Convention del Rotary International del 1950 a Detroit, erano state approvate delle versioni leggermente modificate dei due slogan come quelli ufficiali del Rotary: “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e “Chi serve gli altri ottiene i migliori profitti”. Con il Consiglio di Legislazione del 1989 si è poi stabilito “Servire al di sopra di ogni interesse personale” come lo slogan principale del Rotary, perché rappresentava meglio la filosofia del servizio di volontariato senza egoismo. “Colui che serve gli altri ottiene i maggiori profitti” era stato modificato dal Consiglio nel 2004 con la versione “Coloro che servono gli altri ottengono i migliori profitti”. Il Consiglio del 2010 ha poi adottato il secondo slogan odierno “Chi serve gli altri ottiene i migliori profitti”. 

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-rotary-mottoes

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Il Rotary ha esteso la sua portata al Sud America con la fondazione del Rotary club di Montevideo, Uruguay, il 1º febbraio 1919. 

    I Rotariani erano interessati all'espansione in Sud America sin dal 1916, e si erano concentrati su Argentina, Brasile e Cile. Ma il primo club venne invece fondato in Uruguay, grazie all'impegno di Herbert P. Coates.

    Coates, nato in Inghilterra, aveva vissuto in Sud America per molti anni ed aveva conosciuto il Rotary durante un viaggio d'affari a Cincinnati, Ohio, nel 1916. Si rese conto che molti uomini d'affari del posto erano molto impegnati nei preparativi della Convention del Rotary in programma nella stessa città.

    Molto interessato, organizzò una visita alla Sede centrale del Rotary e chiese come avviare un club in Uruguay.

    Coates ritornò a Montevideo con l'approvazione per avviare un club, e il suo impegno lo portò a una riunione organizzativa a luglio 1918. A dicembre di quell'anno, insieme a 21 altri soci fondatori Coates presentà la domanda formale del club al Rotary. 

    In seguito, Coates aiutò a fondare un club a Buenos Aires, Argentina, e ricoprì l'incarico di commissario speciale per espandere il Rotary in Sud America.

    Il fondatore del Rotary, Paul Harris, descrisse Coates come strumentale nell'espansione del Rotary in tutto il continente. Anche i Rotariani erano d'accordo, riferendosi a Coates, che chiamavano Don Heriberto, come il “Padre del Rotary in Sud America”. 

    Fonte: https://www.rotary.org/it/rotary-history-south-america-chartered-first-club-1919

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    L'opera di sostegno del Rotary a favore dei giovani risale agli anni '20, quando molti club parteciparono ad un evento internazionale noto come Boys’ Week.

    Il Rotary Club di Fort Smith, Arkansas, ha sponsorizzato un carro durante la parata del Loyalty Day del 1924.

    Il primo evento "Boys' Week" si svolse a New York a maggio 1920, organizzato dal Rotary Club di New York e da altre organizzazioni locali. L'evento faceva parte della promozione dello sviluppo giovanile nelle aree di istruzione, cittadinanza, salute e igiene e sviluppo professionale.

    I soci del club di New York parlarono del successo dell'evento durante la convention del Rotary del 1920, sperando di sviluppare il programma Boys’ Work, avviato dal Rotary diversi anni prima, con la creazione della Commissione del lavoro tra i ragazzi (commissione che prese il nome di Boys Week Committee). Il programma incoraggiava i club a collaborare con altre iniziative comunitarie e con altre organizzazioni per affrontare il problema della delinquenza giovanile e le condizioni di salute e igiene dei giovani.

    Gli eventi di Boys’ Week cominciarono a diffondersi in tutto il mondo. Verso la fine degli anni '20, gli eventi erano organizzati in 600 località, in 25 Paesi. Nel 1928, il numero di città partecipanti era di circa 3.000.

    Le ragazze cominciarono a partecipare salendo su un carro sponsorizzato dal Rotary club di Vicksburg, Mississippi, durante il Loyalty Day, organizzato in concomitanza con Boys’ Week.

    Nel 1934, Boys’ Week prese il nome di Youth Week e, nel 1936, Boys’ and Girls’ Week.

    Il Consiglio centrale del RI organizzò una votazione per interrompere la sponsorizzazione ufficiale da parte del Rotary della Boys and Girls Week nel 1954. per poter sostenere nuove iniziative per la gioventù. In seguito, il Rotary ha formato altri programmi per giovani, cominciando con Interact, Rotaract per giovani leader e Scambio giovani del Rotary, per studenti che vengono ospitati da famiglie in altri Paesi. 

    Nel 2010, il programma di Scambio giovani è diventato la quinta Via d'Azione del Rotary. I Rotariani riconoscono il cambiamento positivo che i giovani hanno apportato attraverso attività di sviluppo della leadership, progetti d'azione locali e internazionali, e grazie a programmi di scambio che promuovono la pace nel mondo e la comprensione culturale.

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-rotary-and-boys-week

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Le donne partecipano attivamente al Rotary, si mettono al servizio delle loro comunità in numero sempre maggiore e ricoprono posizioni di leadership nel Rotary. La votazione durante il Consiglio di Legislazione 1989 per l'ammissione delle donne nel Rotary rimane un momento importantissimo della storia del Rotary.

     “Amici delegati, vorrei ricordarvi che il mondo del 1989 è molto diverso da quello del 1905. Credo sinceramente che il Rotary debba adattarsi a un mondo che cambia", dichiarò Frank J. Devlyn, che divenne Presidente del RI nel 2000/2001. 

    Women in Rotary - EN from Rotary International on Vimeo.

    La votazione seguiva l'impegno decennale di uomini e donne da tutto il mondo del Rotary, per consentire l'ammissione delle donne nei Rotary club, e varie votazioni durante i Consigli di Legislazione precedenti.

    La risposta alla decisione fu straordinaria: entro giugno 1990, il numero di donne nel Rotary superò 20.000. Il numero di donne in tutto il mondo ad affiliarsi raggiunse 195.000 a luglio 2010 (circa il 16% dei Rotariani), superando 277.000 a luglio 2020 (circa il 23%). 

    Una delle massime priorità del Rotary è la crescita e la diversificazione dell'effettivo per essere sicuri di rispecchiare le comunità in cui operiamo. Sappiamo che la nostra capacità di aumentare il nostro impatto ed espandere il nostro raggio d'azione è più grande quando più persone si uniscono a noi, ed è per questo che diamo valore alla diversità, all'equità e all'inclusione. Il Rotary celebra e accoglie i contributi di persone di ogni estrazione sociale, indipendentemente dall'età, etnia, razza, colore della pelle, capacità, religione, stato socioeconomico, cultura, genere, orientamento sessuale e identità di genere. 

    La descrizione temporale evidenzia le pietre miliari storiche e i primi traguardi delle donne tra gli alti dirigenti che hanno contribuito a creare maggiore diversità nel Rotary. Queste dirigenti e tutte le nostre socie stanno apportando cambiamenti positivi nelle comunità di tutto il mondo.

    Donne nel Rotary - Sequenza temporale

    1. 1950

    Un emendamento per cancellare la parola "uomo" dallo Statuto standard del Rotary club è stato proposto da un Rotary club dell'India per il Consiglio di Legislazione in programma durante la Convention del Rotary 1950.

    1. 1964

    Il programma del Consiglio di Legislazione conteneva un emendamento proposto da un Rotary club a Ceylon (attuale Sri Lanka), per permettere l'ammissione delle donne nei Rotary club. I delegati votarono il ritiro dell'emendamento. Altre due proposte per consentire l'ammissione di donne con affiliazione onoraria furono ritirate nello stesso Consiglio.

    1. 1972

    Man mano che le donne raggiungevano livelli sempre più alti nelle loro professioni, molti più club peroravano la causa della loro affiliazione. Un Rotary club degli Stati Uniti propose l'ammissione delle donne nel Rotary durante il Consiglio di Legislazione 1972.

    1. 1977

    Tre proposte separate di ammissione delle donne nell'effettivo vennero presentate al Consiglio di Legislazione alla Convention del Rotary del 1977. Un club brasiliano presentò una proposta differente per ammettere donne come socie onorarie. 

    Il Rotary Club of Duarte, California, cominciò ad ammettere donne nell'effettivo, in violazione dello Statuto del RI e del Regolamento standard del Rotary club. A causa di questa violazione, l'affiliazione del club al Rotary International venne cessata a marzo 1978. (Il club venne riammesso a settembre 1986)

    1. 1980

    Il Consiglio centrale del RI e il Rotary club in India, Svezia, Svizzera e Stati Uniti proposero un emendamento per eliminare dai documenti costitutivi e dallo statuto del RI e dei club tutti i riferimenti ai soci come "persone di sesso maschile". 

    1. 1983-1986

    Il club di Duarte, fece causa al Rotary International alla Corte Superiore della California nel 1983, ma la corte decise a favore del Rotary International, mantenendo la qualifica in base al genere per l'affiliazione nei Rotary club della California. Nel 1986, la Corte d'Appello della California invertì la decisione del tribunale inferiore, prevenendo l'esecuzione della legge in California. La Corte Superiore della California rifiutò di ascoltare il caso, e il caso venne presentato in appello alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

    1. 1987

    Il 4 maggio, la Corte Suprema degli Stati Uniti decise che i Rotary club non potevano escludere le donne dall'affiliazione sulla base del genere. Il Rotary emise una dichiarazione che consentiva ai Rotary club degli Stati Uniti di ammettere donne nel loro effettivo. 

    Il Rotary club di Marin Sunrise, California (ex Larkspur Landing), viene fondato il 28 maggio, diventando il primo club dopo la decisione della Corte Suprema ad avere donne tra i soci fondanti.

    Sylvia Whitlock, del Rotary Club di Duarte, California, diventa la prima donna ad essere Presidente di un Rotary club.

    1. 1988

    A novembre, il Consiglio centrale del RI emette una normativa che riconosce il diritto dei Rotary club del Canada di ammettere donne tra i soci in base a una legge del Canada simile a quella confermata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.

    1. 1989

    Durante la sua prima riunione dopo la decisione della Corte Suprema del 1987, il Consiglio di Legislazione vota per eliminare il requisiti nella Costituzione del RI che l'effettivo nei Rotary club sia limitato agli uomini. Le donne sono benvenute nei Rotary club di tutto il mondo.

    1. 1990

    A giugno, si contano 20.200 donne Rotariane nel mondo. La rivista The Rotarian pubblica un articolo sulle donne nel Rotary.

    1. 1995

    A luglio, otto donne diventano governatore distrettuale, le prime ad essere elette in questo incarico: Mimi Altman, Gilda Chirafisi, Janet W. Holland, Reba F. Lovrien, Virginia B. Nordby, Donna J. Rapp, Anne Robertson e Olive P. Scott.

    1. 2005

    Carolyn E. Jones comincia il suo primo mandato come prima donna nominata tra gli amministratori della Fondazione Rotary.

    1. 2008

    Catherine Noyer-Riveau inizia il suo mandato come prima donna ad essere eletta nel Consiglio centrale del Rotary International.

    1. 2012

    Elizabeth S. Demaray comincia il suo mandato come Tesoriere del RI, la prima donna a ricoprire tale incarico.

    1. 2013

    Anne L. Matthews comincia il suo mandato come prima donna a ricoprire l'incarico di Vice Presidente del RI.

    1. 2019

    Brenda Marie Cressey inizia il suo mandato come prima donna alla vice presidenza degli Amministratori della Fondazione Rotary. Da aprile a giugno 2019 ha ricoperto la carica di Chair, la prima donna ad essere stata nominata per questo ruolo.

    1. 2020

    A ottobre, Jennifer E. Jones diventa Presidente nominato, la prima donna ad ottenere la nomina di Presidente del Rotary International. Il suo mandato di presidenza inizierà il 1º luglio 2022.

    Fonte: https://www.rotary.org/it/history-women-rotary

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Impegno del Rotary su Diversità, Equità e Inclusione (DEI)

    Al Rotary, ci impegniamo a trattare tutti con dignità e rispetto, permettendo a tutti di far sentire la propria voce e offrendo opportunità eque di amicizia, servizio e leadership.

    I nostri soci vogliono e si aspettano che il Rotary sia un'organizzazione diversa, equa e inclusiva. Siamo impegnati a creare ambienti di sostegno che promuovono la comunicazione aperta e l'apprendimento condiviso. E anche se l'esperienza del Rotary può essere diversa da Paese a Paese, le dinamiche, le storie e le strutture che creano disuguaglianze e pregiudizi si possono trovare in tutto il mondo. Le questioni di diversità, equità e inclusione sono rilevanti a livello globale.

    Il Consiglio centrale del Rotary International e il Consiglio di amministrazione della Fondazione Rotary accolgono i principi di diversità, equità e inclusione, e il Rotary si sta attivando per seguire questi principi in tutto ciò che fa. Siamo consapevoli che essere un'organizzazione diversificata, equa e inclusiva migliorerà l'esperienza dei soci nel Rotary, ci permetterà di svolgere attività di servizio più significative ed efficaci e di creare ambienti aperti e accoglienti che attraggono le persone che vogliono entrare in contatto con noi.

    Una guida per il futuro

    Il Consiglio centrale del Rotary International ha convocato la Task Force Diversità, Equità e Inclusione per valutare lo stato del DEI all'interno del Rotary e sviluppare un piano completo per stabilire questi valori ancora più saldamente nella nostra cultura. Per sviluppare il piano, la task force ha usato le risposte di 31.000 soci di tutto il mondo che hanno riportato le loro esperienze con il DEI nel Rotary attraverso il nostro primo sondaggio su diversità, equità e inclusione.

    Leggi i punti salienti del piano.

    Vedi una panoramica del DEI al Rotary.

    Dichiarazione d'impegno del Rotary

    Nel 2021, il Consiglio del Rotary International, con la guida della task force DEI, ha rafforzato la nostra dichiarazione d'impegno su diversità, equità e inclusione, che era stata adottata nel 2019.

    Codice deontologico DEI

    Il Consiglio centrale del Rotary International ha approvato un nuovo Codice deontologico DEI che riflette i nostri valori fondamentali. Esso fornisce una struttura per come i soci del Rotary possono creare e mantenere un ambiente che sia collaborativo, positivo e sano per tutti.

    Il codice deontologico DEI chiede ai soci del Rotary di:

    • Usare un linguaggio rispettoso
    • Essere solidali
    • Promuovere un ambiente accogliente e inclusivo
    • Celebrare la diversità

    Sebbene la libera espressione sia importante, ciò che diciamo e come ci comportiamo è altresì rilevante. Il Rotary non tollera discorsi o comportamenti che promuovono pregiudizi, discriminazioni, o odio a causa di età, etnia, colore, disabilità, religione, stato socio-economico, cultura, genere, orientamento sessuale o identità di genere.

    Tutti i dirigenti del Rotary, dai presidenti di club ai governatori, dai consiglieri e agli amministratori, sono tenuti ad applicare il codice deontologico DEI in modo uniforme, assumendosi la responsabilità di come le loro parole e azioni possano influenzare gli altri.

    Se sentite qualcosa o osservate un comportamento che non è in linea con il codice deontologico DEI, esistono diverse opzioni per affrontarlo:

    • Se la situazione può essere risolta attraverso la discussione, incoraggiate i soci o partecipanti a parlare direttamente con la persona. Molto spesso, una persona che ha detto qualcosa o agito in un modo che ha fatto sentire gli altri esclusi, emarginati o presi di mira non lo ha fatto intenzionalmente. Anche se ci possono essere errori, passi falsi e conversazioni scomode lungo la strada, il risultato finale è un Rotary migliore e più forte. 
    • Se una discussione non è possibile o la situazione coinvolge qualcuno con un ruolo di leadership o un altro club, contattare lo staff del Supporto per Club e Distretti, he esaminerà le informazioni e seguirà il caso. 
    • Se qualcuno è in pericolo o la sua sicurezza è in dubbio, contattare le forze dell'ordine locali e notificare lo staff del Supporto per Club e Distretti.  

    Sostenere DEI nel club e nella comunità

    Avete accesso a molte risorse per aiutarvi a sostenere il DEI nel vostro club e distretto. È possibile:

    È possibile agire per promuovere la diversità, l'equità e l'inclusione nel proprio club nei seguenti modi:

    • Invitando esperti locali di diversità, equità e inclusione a parlare al club. Contattando le organizzazioni che sostengono gli sforzi del DEI e collaborando con loro su progetti o eventi.
    • Cercando nuove voci quando si fanno le nomine e incoraggiando le persone che sono state sottorappresentate in questi ruoli ad assumere posizioni di leadership.
    • Tenendo conversazioni su diversità, equità e inclusione e, riconoscendo che questo può essere scomodo e molto personale, stabilire l'aspettativa che queste conversazioni daranno a tutti l'opportunità di imparare e di essere ascoltati, continuando a mantenere rispettose le conversazioni.
    • Creando una commissione DEI di club che rifletta i dati demografici della comunità e che lavori con i residenti per identificare opportunità di apprendimento collaborativo, condivisione e service.

     

    Fonte: https://my.rotary.org/it/learning-reference/about-rotary/diversity-equity-and-inclusion

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    L'idea di avere una sede centrale per il Rotary risale almeno alla convention del 1920, quando Albert Adams, il presidente del Rotary 1919/1920, disse ai congressisti che si augurava di vedere la sede centrale in un bell'edificio di proprietà del Rotary.

    “Sembra un sogno, vero? Ma si può realizzare”, affermò fiducioso.

    La presenza mondiale del Rotary, e il numero necessario di membri dello staff per fornire il supporto, continuarono a crescere in modo considerevole fino a quando l'idea divenne realtà alla fine degli anni '50.

    Gli anni a Chicago

    L'Associazione Nazionale dei Rotary Club — altrimenti nota oggi come Rotary International — nacque nel 1910, con sede a Chicago, Illinois, USA, presso l'ufficio del suo segretario, Chesley R. Perry. A marzo 1911, la sede centrale del Rotary si trasferì in uno spazio in affitto presso il First National Bank Building, al centro città di Chicago.

    Nel 1914, il Rotary stabilì la sua sede centrale nel Karpen Building, South Michigan Avenue. Durante i suoi nove anni in quella sede, i membri del personale arrivarono a 78, e il Rotary vide un'espansione oltre il Nord America e l'Europa fino all'Asia, al Sudamerica, Africa e all'Oceania. Citando un aumento degli affitti a dopo la Prima guerra mondiale, il Rotary si trasferì all'Atwell Building nel 1923, e in diversi altri edifici.

    Dopo tanti traslochi, alcuni dirigenti del Rotary cominciarono a chiedere una sede centrale di proprietà dello stesso RI. I delecati alla convention del 1921 cercarono di approvare una risoluzione per l'acquisto di un terreno per un edificio di proprietà del Rotary, ma non ebbero successo. I delegati alla convention del 1928 adottarono una risoluzione simile, con due condizioni particolari: non ci sarebbe stato un aumento delle quote sociali pro capite o delle tarriffe per i club, e la sede doveva essere a Chicago. Venne stabilita una commissione e vennero identificate potenziali località, ma la Depressione e l'entrata degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale ritardarono ulteriori azioni.

    L'inizio della ricerca

    Finalmente, nel 1943, il dibattito sulle località venne avviato quando il Consiglio centrale del RI nominò una commissioner per la sede centrale, composta dal consigliere RI 1939/1940 Roy Weaver dal Colorado, dal consigliere RI 1942/1943 Fred Haas dal Nebraska e dal presidente RI 1935/1936 Ed Johnson.

    Intorno al momento della sua nomina, Johnson inviò una lettera ad altri past presidenti che condividevano la sua visione di un edificio per il Rotary a Evanston, un sobborgo a nord di Chicago e vicino al campus della Northwestern University. Johnson fece appello alla sensibilità finanziaria della proprietà e all'opportunità sentimentale di dedicare un edificio a Paul Harris, il fondatore del Rotary. Inoltre, propose che la sponsorizzazione dell'edificio potesse diventare un obiettivo della Fondazione Rotary, che all'epoca non aveva programmi regolari.

    I delegati della Convention del 1944 approvarono l'espansione della ricerca della sede centrale oltre Chicago. Trenta club si dichiararono interessati ad avere la sede centrale situata nella loro città o nelle sue vicinanze. I membri della commissione visitarono sette delle città e alla fine raccomandarono Denver, Colorado, USA, come sede centrale.

    La raccomandazione sorprese i soci e la comunità di Chicago. Il gruppo che rappresentava Chicago si incontrò con il Consiglio e mise in risalto lo status della città come centro finanziario e di trasporto accessibile in treno e in aereo. I rappresentanti reiterarono anche il legame tra il Rotary e la città, osservando che "i leader economici e civili di Chicago hanno un giustificato orgoglio incentrato sul fatto che il Rotary è un figlio di Chicago".

    Le proposte di trasferimento a Denver vennero lungamente discusse e infine respinte alle convention del 1946 e del 1947.

    Evanston per la Sede centrale

    Nel gennaio 1952, il consiglio di amministrazione decise di iniziare "immediatamente ed energicamente" a cercare un terreno o un edificio a Chicago o nelle vicinanze. Quell'agosto, un lotto fu acquistato a Evanston. Il numero di novembre della rivista The Rotarian (come era allora conosciuta la rivista Rotary) presentava in anteprima le bozze e i dettagli del nuovo edificio a tre piani, che si distingueva per una grande scala di granito, colonne monolitiche e ali angolari dell'edificio. All'interno dell'edificio erano presenti sistemi e caratteristiche moderni, tra cui un trattamento acustico del soffitto e l'aria condizionata.

    I dirigenti del Rotary si riunirono al 1600 di Ridge Avenue per una cerimonia di avvio dei lavori nel 1953, e l'edificio venne inaugurato nell'agosto dell'anno successivo. In quel primo mese, 250 soci e amici del Rotary si recarono a vederlo di persona.

    Nonostante lo spazio iniziale per crescere e un'aggiunta successiva, il Rotary alla fine ha superato quello spazio. Nel 1987, il Rotary ha acquistato l'edificio di Sherman Avenue a Evanston dai Baxter Travenol Laboratories. Conosciuto oggi come One Rotary Center, quell'edificio funge ancora oggi da Sede centrale del Rotary International e accoglie più di 2.000 visitatori all'anno. Ulteriori informazioni su come programmare un tour.

    Elenco delle località della Sede centrale del Rotary nel mondo

    Alcune ex sedi sono ancora spazi commerciali o uffici, mentre altre sono state convertite in residenze private.

    1910: Chesley R. Perry’s office, LaSalle Street, Chicago
    1911: First National Bank Building, South Dearborn Street e Monroe Street, Chicago (adesso demolito)
    1913: Fort Dearborn Building, South Clark Street e Monroe Street, Chicago (adesso demolito)
    1914: Karpen Building, South Michigan Avenue, Chicago
    1923: Atwell Building, Cullerton Street e Prairie Avenue, Chicago
    1928: Chicago Evening Post Building, West Wacker Drive vicino Wells Street, Chicago
    1934: Jewelers’ Building (ex Pure Oil Building), East Wacker Drive, Chicago
    1954: Ridge Avenue, Evanston
    1987: One Rotary Center, Sherman Avenue, Evanston

    Oltre alla Sede centrale a Evanston, Illinois, USA, il Rotary International ha diversi uffici internazionali.

    Fonte https://www.rotary.org/it/history-home-headquarters

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Lo scambio dei gagliardetti di club mostrano i colori locali e globali dell'amicizia

    Una delle tradizioni più colorate del Rotary è lo scambio dei gagliardetti dei club da parte dei soci. I club espongono i propri gagliardetti e stendardi decorativi durante le riunioni e gli eventi distrettuali, e i Rotariani che viaggiano in altri Paesi spesso portano questi gagliardetti per scambiare con i club che visitano. 

    I gagliardetti spesso includono simboli o immagini della città, della regione o del Paese di un club. Alcuni rappresentano le tradizioni culturali o arte locale, con disegni in pelle, tessiture, ricami o disegni dipinti a mano. Molti sono opere d'arte in sé.

    Lo scambio di gagliardetti è diventato così popolare che il Consiglio centrale del Rotary International era preoccupato che la pratica avrebbe comportato un onere finanziario per i club. Nel 1959, ha esortato i soci a "esercitare discrezione, moderazione e giudizio misurato nell'effettuare tali scambi".

    Oggi, la tradizione continua come un modo per i club di esprimere la loro amicizia.

    I circa 20.000 gagliardetti presenti negli archivi del Rotary rispecchiano l'orgoglio della città natale dei club e il loro legame con il Rotary International.

    https://www.rotary.org/it/club-banner-exchanges-showcase-local-flair-global-friendship fonte

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Già negli anni '20, i singoli Rotary club sostenevano le attività per giovani, sponsorizzando truppe di boy scout e partecipando alla Boys’ Week che incoraggiava i giovani ad essere buoni cittadini e promuoveva l'istruzione, la salute, l'igiene e l'azione professionale.

    I soci del primo Interact club, l'Interact Club of Melbourne High School, formano la lettera I, circondati dai soci del loro club padrino, il Rotary Club di Melbourne, Florida, USA. 1962.

    I Rotary club hanno sponsorizzato anche programmi regionali come Uthrotar negli Stati del Michigan e Wisconsin (Stati Uniti). In Florida, i Rotary club hanno lavorato con i Wheel club per adolescenti.

    Alla fine degli anni '50, i soci del Rotary discutevano su come rafforzare i loro sforzi per interessare i giovani a fare service nella comunità e allargare la loro visione del mondo, possibilmente attraverso un programma nell'ambito del Rotary ideato per loro. Dopo alcuni anni di studio e pianificazione, il Consiglio centrale del Rotary nel 1962 approvò il programma col nome Interact, che era stato suggerito da una commissione per esprimere "la cooperazione tra club e tra soci su tutti i piani di attività - locali, nazionali e internazionali".

    I soci del Rotary, insieme agli studenti, hanno messo in atto l'Interact. L'Interact Club of Melbourne High School, sponsorizzato dal Rotary Club di Melbourne, Florida, USA, diventò il primo club Interact il 5 novembre 1962.

    Uno dei soci fondatori del club Interact parlò in una tavola rotonda alla Convention del Rotary International del 1963, speigando ai partecipanti quanto fossero entusiasti gli studenti del club. Nonostante nella sua scuola si potesse scegliere di aderire a tanti altri club, lui notò che l'Interact era unico, perché la sua associazione con il Rotary permetteva agli studenti di comprendere un'ampia varietà di professioni e offriva loro una prospettiva internazionale.

    Grazie a Interact, gli studenti dai 12 ai 18 anni possono apportare un cambiamento positivo nelle loro scuole e comunità. I Rotary club fungono da loro padrini che guidano e fanno da mentori ai soci Interact per la realizzazione di progetti di service e sviluppo delle doti di  leadership. 

    Fatti e prime volte dell'Interact:

    • Il nome "Interact" è una combinazione delle parole "internazionale" e "azione".
    • Il primo Interact club fuori dagli Stati Uniti è stato certificato in India nel gennaio 1963.
    • La Settimana Mondiale Interact si è svolta per la prima volta nel 1964.
    • In seguito all'input dei club e delle commissioni, il Rotary ha aperto l'Interact alle giovani donne nel 1968.
    • Il Premio annuale per i video Interact è stato introdotto nel 2009.
    • INel 2010, l'età minima per la partecipazione ad Interact è passata da 14 a 12 anni.

    https://www.rotary.org/it/history-1962-interact-takes-action fonte

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Agli inizi del 1919, il Rotariano Roger Pinneo di Seattle, Washington, USA, si era recato nelle Filippine per cercare di creare un Rotary club a Manila. Leon J. Lambert, un business leader di Manila, aiutò Pinneo a fondare il club. Alcuni mesi dopo, il 1º giugno 1919, fu fondato il Rotary Club di Manila che divenne il primo Rotary club in Asia.

    Il club sarebbe stato l'unico del Paese per oltre 12 anni. Alla fine, i soci del club di Manila costituirono dei Rotary club nelle città filippine di Cebu (1932) e Iloilo (1933). I soci del club Iloilo crearono un club a Bacolod (1937), e il Rotary continuò ad espandersi in tutto il Paese.

    Otto club erano alla guida delle attività di service nelle Filippine alla fine del 1941. I soci del Rotary Iloilo avevano raccolto fondi per costruire un dormitorio ospedaliero a Iloilo per pazienti affetti da lebbra, nota anche come malattia di Hansen. Più a sud, nell'isola di Mindanao, i soci del club Davao avevano realizzato un progetto di piantagione di alberi per abbellire la loro città.

    Durante la seconda guerra mondiale, i club filippini, come molti Rotary club di tutto il mondo, avevano cessato le loro attività. Tutti i club delle Filippine erano stati formalmente chiusi entro la fine del 1943.

    Il Rotary è stato ristabilito nel Paese quando il Rotary club Dagupan aveva ripreso ufficialmente l’attività nel giugno 1945. Il club di Manila seguì in ottobre. Nell'aprile 1948, tutti i Rotary club esistenti prima della II Guerra mondiale avevano ripreso la loro attività e sono stati creati cinque nuovi club.

    I progetti di service, compresa la fornitura di libri e mobili per una nuova biblioteca a Dumaguete, continuarono per tutto il 1950. Nel 1979, il Rotary International aveva intrapreso la storica lotta per porre fine alla polio con il suo primo progetto di vaccinazione antipolio a Makati, una città alla periferia di Manila.

    Oggi, i soci di quasi 900 Rotary club delle Filippine continuano ad agire per migliorare la vita nelle loro comunità.

     

    Fonte: https://www.rotary.org/it/first-club-philippines-opens-door-rotary-asia

     

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    L'idea per la creazione del Rotaract è emersa a metà anni sessanta, facendo leva sul successo di Interact, il programma di service del Rotary per ragazzi e ragazze, fondato nel 1962.

    I soci del Rotary stavano cercando un modo per promuovere il Rotary agli studenti universitari e ad altri giovani che avevano superato il limite d'età per Interact. La risposta era Rotaract: un programma di service per giovani uomini e donne dai 17 ai 25 anni, che sarebbero stati patrocinati dai Rotary club locali. (Il requisito di età è cambiato in seguito).

    L'idea è diventata realtà a gennaio 1968, quando il Rotary ha approvato la proposta per Rotaract. I soci del Rotary club di Charlotte-North, North Carolina, Stati Uniti, hanno collaborato con alcuni studenti universitari del posto, approfittando dell'opportunità di patrocinare un Rotaract club. Il primo Rotaract club ha ricevuto la certificazione dal Rotary il 13 marzo 1968, presso la University of North Carolina a Charlotte.

    Nelle successive settimane, sono stati creati ulteriori club Rotaract negli Stati Uniti, Messico, Italia e India. Circa un anno dopo, il Rotaract vantava oltre 200 club in più di 25 Paesi e aree geografiche.

    All'inizio del suo secondo anno, il Rotaract è stato incluso in una presentazione speciale alla Convention RI del 1969. Durante un finto processo in tribunale, ideato per esplorare la domanda "Il Rotary è al servizio dei giovani oggi?” George Lee ha fatto la parte del testimone, dando la sua testimonianza in base alla sua esperienza personale come socio di un Rotaract club nelle Filippine.

    Lee ha spiegato alla giuria del finto processo che i Rotaract club servono la comunità e promuovo la comprensione internazionale e la buona volontà. E che i club lavorano con i Rotary club, ma pianificano e finanziano le proprie attività di service. (Questo continua ad essere vero per il Rotaract di oggi). Il club di Lee stava lavorando per ridurre la delinquenza giovanile tramite il mentoraggio di studenti del posto che rischiano di abbandonare gli studi scolastici. I soci di club hanno anche fatto corrispondenza con i soci Rotaract in India, promuovendo in tal modo l'amicizia internazionale. Il Rotaract, secondo Lee, stava ottenendo qualcosa di valido offrendo ai giovani l'epserienza e la formazione per diventare dei leader.

    Oggi, i Rotaract club riuniscono giovani professionisti e studenti impegnati nel service ed esprimono la loro leadership nella loro comunità locale e all'estero.

    Informazioni e dettagli sul Rotaract:

    • Il nome “Rotaract” è una contrazione delle parole “Rotary” e “azione”.
    • Il motto non ufficiale di Rotaract è Amicizia attraverso il servizio.
    • Interota è l'unica conferenza triennale Rotaract riconosciuta dal Consiglio centrale. La conferenza è stata organizzata in varie città del mondo ogni tre anni dalla prima conferenza, a Vanderbijlpark, Sudafrica, nel 1981.
    • La prima riunione precongressuale Rotaract si è svolta con la Convention RI 1989 a Seul, Corea.
    • La Settimana mondiale Rotaract è stata celebrata per la prima volta a marzo 1993.
    • Il Consiglio di Legislazione Rotary del 2016 ha concesso ai Rotary club maggiore flessibilità sul tipo di affiliazione che offrono, inclusa la doppia affiliazione ai club Rotary e Rotaract.
    • Il Consiglio di Legislazione del Rotary del 2019 ha emendato i documenti costitutivi del RI per riconoscere Rotaract come tipo di affiliazione al Rotary

    https://www.rotary.org/it/1968-expanding-our-reach-rotaract fonte

  • Mar
    17
    Mag
    2022

    Nel 1905 Paul Harris si recò a Jacksonville, in Florida, in visita al suo ex datore di lavoro e amico George Clark. Qui fece la conoscenza di Grace Irene Mann, una giovane donna appartenente a una facoltosa famiglia locale.

    I due cominciarono a scriversi regolarmente per circa un anno, affrontando anche brevemente il discorso di un possibile matrimonio, prima di interrompere la corrispondenza. Le lettere, conservate oggi negli archivi del Rotary, offrono un’insolita prospettiva sul fondatore del Rotary da giovane adulto.

    Nelle lettere i due giovani si scambiano frasi affettuose, pettegolezzi e informazioni sulle loro famiglie. Parlano di teologia, filosofia ma anche del Rotary; Harris descrive la ricerca di una sede per le riunioni del Rotary Club Chicago e alcuni dettagli del regolamento del club.

    La risposta di Mann è entusiasta:

    “Trovo molto interessanti lo statuto e il regolamento del Vostro Rotary Club perché li avete descritti Voi… Mi avete presentato tutto in modo conciso e completo… Mi è piaciuto particolarmente il regolamento”.

    L’idea di un possibile matrimonio emerge nel 1906, anche se la famiglia di Mann alla fine convince la ragazza a non sposare Harris. La corrispondenza cessa nel maggio del 1907. Nell’ultima lettera Harris scrive:

    “Mi sta a cuore il Vostro futuro. Mi auguro sinceramente che possiate realizzare i Vostri sogni, anzi, sono certo che ci riuscirete. … Vi auguro di essere felice. Vi prego di portare i miei migliori saluti agli amici di Dalton. Sinceramente Vostro, Paul P. Harris”

    Come imponeva il galateo, Harris restituì a Mann le lettere ricevute. Tre anni più tardi conobbe Jean Thomson e i due si sposarono; la stessa estate Mann sposò John Murrell Bell. Le lettere finirono nell’attico di May, sorella di Grace, e vi rimasero sino al 1963, quando la casa venne demolita e la corrispondenza passò alla figlia maggiore, Elizabeth Bell Hightower.

    Lettera con busta originale, inviata da Paul Harris a Grace Irene Mann (7 aprile 1906).

    Nel 1997 la famiglia Mann donò le lettere al Rotary. Una socia del Rotary Club Arlington, Alicia Dorsie-Frank, era venuta a sapere della loro esistenza durante un’intervista con la figlia minore di Grace Mann sulla storia della Guerra Civile e aveva suggerito di donarle al Rotary.

    La famiglia acconsentì riconoscendone il valore, consapevole che consegnandole agli archivi del Rotary si sarebbe conservata una testimonianza storica.

    William Segraves, nipote di Grace e socio del Rotary Club Sarasota, quando decise di diventare Rotariano nel 1994 non era a conoscenza di questo legame tra la sua famiglia e il fondatore del Rotary.

    Leggere le lettere gli ha permesso di intravvedere un momento particolare nella vita della nonna materna. Come Rotariano, si sente “onorato di far parte del Rotary International, un’associazione senza il cui operato vivremmo in un mondo molto diverso.”

    E ha scoperto che la storia di Paul e Grace offre uno spunto insolito per cominciare a parlare del Rotary.

    https://www.rotary.org/it/history-grace-irene-mann-letters fonte

  • Mar
    17
    Mag
    2022
    20:30

    Risposta del Rotary alla pandemia d'influenza del 1918.

    Si stima che 500 milioni di persone in tutto il mondo siano state contagiate. Molte città hanno dovuto chiudere teatri e cinema ed hanno imposto restrizioni agli incontri pubblici

  • Ven
    20
    Mag
    2022
    20:00Hotel Europa - Cento (Fe)

    Convegno in presenza Rotary Club di Cento, con i club di area Estense e Felsinea 1-2; in remoto e-Club Romagna, e-Club 2072 e Rotary EcoClub Milano.

  • Sab
    21
    Mag
    2022
  • Dom
    29
    Mag
    2022
    19:30Villa Le Magnolie, CastelFranco Emilia

  • Ven
    03
    Giu
    2022
    20:15Adriatic Golf Club Cervia

    Interclub tra RC Cervia Cesenatico e Valle del Savio.

    Relatore Salvatore Ricca Rossellini

  • Sab
    04
    Giu
    2022
    Mer
    08
    Giu
    2022
    Houston, Texas, USA

    Come soci del Rotary, noi usiamo i nostri contatti per creare cambiamenti duraturi nelle nostre comunità e nel mondo. E anche se abbiamo tutti affrontato le sfide della pandemia nell'ultimo anno e mezzo, abbiamo continuato ad agire, a risolvere i problemi e ad avere un impatto positivo. Quindi siamo ottimisti sul fatto che possiamo riunirci di persona per esplorare nuove opportunità di amicizia e di service alla Convention 2022 del Rotary International, dal 4 all'8 giugno a Houston, Texas, USA. Vi invitiamo ad unirvi a noi!

  • Ven
    17
    Giu
    2022
    Dom
    19
    Giu
    2022
  • Mer
    22
    Giu
    2022
  • Gio
    23
    Giu
    2022
    20:00Ristorante Giardino, Via A. Gramsci, 20, 40054 Budrio BO

    Conviviale di passaggio delle consegne tra Alessandro Sposito e Andrea Vaccari

    (invito da altro Club Rotary)

  • Mar
    28
    Giu
    2022
    20:00Bologna, Sydney Hotel, Via Michelino 73

    Conviviale a bordo piscina

    Cari Amici e Soci è con piacere che Vi invitiamo al nostro passaggio di consegne che si terrà il giorno 28 giugno 2022, ore 20.30, presso il Sydney Hotel, Via Michelino 73, Ristorante Opera.

    La serata prevede Accesso a bordo piscina ore 20.00 Inizio cena ore 20.30 - Conclusione serata ore ‪22.30 - 23

    Durante la serata, saremo allietati dall’accompagnamento musicale e dalle letture della poetessa Alessandra. Tema della serata è “l’amore e la pace”. Dress code formale (in caso di pioggia è previsto accesso a sala separata, al chiuso), Costo Euro 35. L’invito è esteso a consorti, amici, ospiti e a tutti coloro che desiderano terminare l’anno sociale con noi.

    Prenotazioni al Prefetto Francesca grillo.f.eclub2072@gmail.com entro e non oltre il 21.6, per motivi organizzativi.

     

     


  • Sab
    09
    Lug
    2022
  • Mar
    12
    Lug
    2022
  • Mer
    13
    Lug
    2022
    21:00Online, stanza Zoom

    Ricordiamo che la visita del Governatore è estesa esclusivamente ai membri del Consiglio Direttivo, ai Presidenti di Commissione ed ai membri di Commissione.

    La visita avverrà dalle ore 21 in avanti, su stanza Zoom da indicarsi

  • Mer
    27
    Lug
    2022
  • Lun
    01
    Ago
    2022
    20:30Ristorante Il Mulino di Misano Adriatico, Via Ponte Conca

  • Sab
    06
    Ago
    2022
    11:00Sant'Agata Feltria, Teatro cittadino

     

     

    Il 6 agosto mattina, se le restrizioni sul fronte sanitario lo consentiranno, avremo la possibilità di esibirci in un meraviglioso Teatro del ‘600 tutto in legno, il Teatro Angelo Mariani di Sant’Agata Feltria (www.teatromariani.it).

    Al termine dell’esibizione, verranno distribuiti a tutti gli attestati di partecipazione e sarà possibile pranzare insieme ai genitori presso il Falcon Hotel.

    L’associazione Arcopolis

    ASSOCIAZIONE A.P.S. ARCOPOLIS

    Il 22 novembre 2016 nasce l’Associazione di Promozione Sociale “Arcopolis”, che si propone di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti che, pur con livelli di competenza molto diversi, abbiano intrapreso lo studio di uno strumento ad arco da almeno un anno.

    ATTIVITA’ DI ARCOPOLIS

    Le attività svolte spaziano dal corso estivo della durata di una settimana allo studio del repertorio orchestrale, svolto in incontri a cadenza bisettimanale durante il periodo invernale. È previsto inoltre il coinvolgimento in attività sociali quali animazione presso associazioni o istituzioni umanitarie, concerti di beneficenza, collaborazioni con formazioni strumentali stabili (quali quartetti o trii), solisti di fama, organizzazione di masterclass rivolte sia agli associati che al pubblico, concorsi.

    SALA PROVE

    L’Associazione, da ottobre a maggio, svolge le prove d’orchestra e le lezioni individuali presso il Centro Croce Coperta, via Papini n. 28, a Bologna.

    L’Associazione è disponibile a partecipare, con la propria Orchestra, a manifestazioni pubbliche e ad interfacciarsi con le scuole ed altre associazioni culturali presenti sul territorio.

    OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

    • Conoscere, decodificare e comunicare le strutture e la terminologia specifica del linguaggio musicale;
    • Conoscere e applicare le tecniche operative di base attraverso il controllo dei movimenti e un ascolto costante;
    • Orientare la costruzione della propria identità valorizzando le esperienze musicali e le proprie potenzialità espressive;
    • Saper eseguire ascoltando la propria e l’altrui produzione durante la pratica collettiva, riconoscendo ruoli e rispettando interventi.

    Fonte: http://www.arcopolis.net/lassociazione-arcopolis/

     

  • Mar
    06
    Set
    2022
    20:30Agriturismo Podere Casino, 31, Budrio, Via Pianella, 40054 Mezzolara BO

  • Sab
    17
    Set
    2022
  • Mar
    27
    Set
    2022
    21:00Zoom - Stanza di Club

    Nostro ospite Salvatore Ricca Rossellini, Rc Forlì che ci relazionerà del Service Distrettuale.

    Vi aspettiamo online!

  • Dom
    02
    Ott
    2022
  • Sab
    22
    Ott
    2022
    da definireRavenna, da definirsi

  • Mer
    26
    Ott
    2022
  • Sab
    19
    Nov
    2022
  • Mar
    06
    Dic
    2022
    21:00Zoom

    Homo Googlis - incontro con Avv. Gianni dell'Aiuto

  • Mar
    20
    Dic
    2022
    20:30Podere Casino - Mezzolara Budrio

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Prova delle 4 domande

Ciò che penso, dico o faccio

  • Risponde a VERITÀ?
  • È GIUSTO per tutti gli interessati?
  • Promuoverà Buona volontà e Migliori rapporti di amicizia?
  • Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
(Herbert J. Taylor – 1932)


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