Relazione settimana

“Gestione della squadra in momenti di criticità attraverso la leadership”

“Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme per una visione comune.

La capacità di dirigere il lavoro individuale verso gli obiettivi dell’intera organizzazione, è il carburante che consente a persone comuni di ottenere risultati non comuni.” questa frase di Andrew Carnegie (1835-1919), industriale e filantropo della seconda metà dell’ottocento, è di forte impatto anche al giorno d’oggi.

Al giorno d’oggi per un manager, un imprenditore e non solo, è importantissimo avere una squadra efficiente e capace di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione e crescita.

Può capitare però, come in questo periodo vissuto negli ultimi anni che all’interno dei team si creino incomprensioni e attriti, che possono deteriorare i rapporti e il «benessere» del team stesso.

Prendiamo ad esempio la gestione di un team tecnico, nell’ultimo periodo Post pandemico, si possono avere forti picchi di «malesseri» dovuti al forte stress e alle richieste sempre più pressanti di massimi risultati in brevi tempi per soddisfare, una clientela o un obiettivo da raggiungere.

Come gestire le criticità in cui si può incorrere durante il percorso? Quali strategie un team leader può adottare per arginare tali criticità o incomprensioni per raggiungere l’obiettivo, mantenendo un clima  di tranquillità e serenità all’interno del team?

Se il team leader si limiterà ad impartire ordini, otterrà semplicemente la classica risposta “Si, Signore”, ma molto probabilmente quel suo ordine cadrà nel vuoto, in quanto non sta osservando con gli occhi di un leader, ma semplicemente con gli occhi del capo, trascurando le problematiche che ruotano attorno alla sua richiesta e alla sua squadra.

Se invece inizierà a stimolare la crescita e a “nutrire” il proprio team, ascoltando e comprendendo le esigenze della squadra, sarà proprio essa ad intervenire in maniera quasi automatica nella risoluzione della problematica insorta.

Un’altro importante punto nella comunicazione è avere anche la Vision Globale delle problematiche interne ed esterne alla squadra, se ci limitiamo semplicemente a visualizzare l’obiettivo perderemo la cognizione dell’ambiente che abbiamo intorno e vi sarà una propensione maggiore all’errore sia nell’esecuzione sia nella comunicazione.

TEAM WORKING: non abbandonare mai il gruppo qualsiasi situazione si presenti davanti a noi, analizzare insieme le problematiche, superarle per raggiungere l’obiettivo.

SUPPORTO: Fornire sempre supporto a tutti i membri del team, un buon consiglio può sempre essere d’aiuto e spronare quei membri del team che appunto potrebbero sentirsi «trascurati»

COMUNICAZIONE: Mantenere una buona comunicazione sia all’interno che all’esterno della squadra, la comunicazione deve avvenire in maniera chiara e ben definita

RESPONSABILIZZARE: Dobbiamo responsabilizzare i membri del nostro team, se ognuno di loro sarà responsabilizzato sugli obiettivi da raggiungere, si sentirà parte attiva del progetto o dell’obiettivo che si vuole raggiungere.

 MOTIVARE: Massima attenzione sul motivare sempre ed in modo attivo ogni singolo membro del vostro team.

SKILL: Far accrescere le «skill» di ogni membro del vostro team sia le soft skill, sia le hard skill.

COMPETENZE: Ogni membro del nostro team sicuramente ha nel proprio bagaglio le sue competenze, dobbiamo essere in grado di valorizzare al massimo anche queste competenze. L’apporto di ogni membro farà la differenza nel nostro team

POTENZA: Essere punto cardine di potenza in modo da poter guidare il team al raggiungimento in squadra degli obiettivi. 

Fondamentale il morale della squadra, se iniziamo trascurando questo punto non avremo mai una squadra reattiva e pronta a raggiungere l’obiettivo.

… «Nell’ambito di un’organizzazione il morale è un modo collettivo di essere, lo spirito prevalente del gruppo, evidenziato dalla sicurezza del gruppo stesso, dall’entusiasmo, dalla disciplina e dalla propensione a svolgere il lavoro al meglio. Il morale sul luogo di lavoro tuttavia, può rivelarsi una dinamica difficile e imprevedibile »… David J. Lieberman

… «Le persone desiderano contribuire a una causa in cui credono e che riconosca il valore della loro partecipazione. Per questo, consentire ai dipendenti la loro opinione in seno all’organizzazione è un fattore chiave per quanto riguarda il morale» David J. Lieberman

Pertanto sproniamo il nostro team ad esprimersi, non deve aver paura di fare una critica al progetto o all’ obiettivo sul quale sta lavorando, la critica diventa costruttiva se fatta nel giusto modo e nel giusto contesto, a volte ad un team leader preso nel raggiungimento dell’obiettivo può capitare di tralasciare un dettaglio, se avremo spronato la nostra squadra sarà lei ad aiutarci nel comprendere e correggere il dettaglio in questione.

E questo porterà al raggiungimento dell’obiettivo dove ogni singolo membro del team è stato trascinato dal leader e avrà preso parte al compimento del progetto.

 

Fabio Retini Slide Gestione della Squadra nei momenti di criticità