Relazione settimana

Con la Newsletter di oggi vogliamo rinfrescarci a noi vecchi soci, e condividere con i  nuovi soci, i principali fondamenti dell’appartenenza al Rotary stesso.

Il Rotary International è una rete globale di leader impegnati a risolvere problemi umanitari e promuovere la pace. L’appartenenza, le finalità e l’etica dell’organizzazione sono codificate in documenti ufficiali e tradizioni consolidate. 

  1. Finalità e Scopo del Rotary

Lo scopo principale è “incoraggiare e sviluppare l’ideale del servire come motore di ogni degna attività” che si articola in quattro ambiti principali

le Quattro Vie d’Azione

  • Azione interna: Rafforzare i legami tra i soci per il buon funzionamento del club.
  • Azione professionale: Applicare standard etici elevati nel proprio lavoro.
  • Azione di interesse pubblico: Progetti per migliorare la qualità della vita nella comunità locale.
  • Azione internazionale: Iniziative umanitarie per promuovere la comprensione mondiale e la pace. 

Le attività si concentrano su sette aree tematiche, tra cui la prevenzione delle malattie, l’istruzione, l’acqua e l’igiene, e la tutela dell’ambiente. 

  1. L’Appartenenza (Membership)

I soci sono selezionati tra professionisti, dirigenti e leader che riflettono la diversità delle loro comunità. 

  • Classificazione: Storicamente, il Rotary mira a includere esponenti di ogni professione presente sul territorio per garantire una pluralità di competenze.
  • Impegno: Essere socio non significa solo fare beneficenza, ma partecipare attivamente ai progetti e alle riunioni, mettendo a disposizione le proprie capacità professionali.
  • Documentazione: È possibile consultare la guida ufficiale sull’Affiliazione al Rotary per i dettagli operativi. 
  1. L’Etica Rotariana: La Prova delle Quattro Domande 

L’etica è il cuore dell’identità rotariana. Il socio è chiamato a vivere secondo il motto ufficiale: “Servire al di sopra di ogni interesse personale” (Service Above Self). 

Il pilastro della valutazione etica quotidiana è la Prova delle Quattro Domande, un codice deontologico ideato nel 1932 e adottato ufficialmente nel 1943. Prima di agire, pensare o parlare, un rotariano si chiede: 

  1. Risponde a verità?
  2. È giusto per tutti gli interessati?
  3. Promuoverà la buona volontà e migliori rapporti d’amicizia?
  4. Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

Questi principi che devono reggere TUTTE le attività umane, sono  scritte negli  statuti e regolamenti dei club Rotariani; sono  e devono diventare i nostri principi in ogni azione!