Relazione settimana


Il Valore dell’Avvicendamento: Il Cuore Pulsante della Governance Rotariana

Nel mondo Rotary, ogni anno porta con sé una cerimonia silenziosa e potente: il passaggio del collare da un Presidente a un altro. Non è solo un cambio di guida: è un atto simbolico, un momento di rigenerazione, una tradizione che riflette la natura dinamica e partecipativa della nostra organizzazione.

Il Rotary, infatti, ha scelto fin dalla sua origine un modello di governance che potremmo definire “a respiro annuale”. Ogni anno, ogni Club si rinnova attraverso l’avvicendamento del suo Presidente. Non si tratta di un semplice avvicendamento burocratico, ma di una scelta consapevole: ogni Presidente porta la propria visione, la propria energia, la propria unicità. E con lui, il Club si apre a nuove prospettive, progetti, relazioni.

Un ricambio che rigenera

Cambiare Presidente ogni anno significa impedire l’inerzia, evitare l’autoreferenzialità, mantenere vivo lo spirito di servizio e innovazione. Ogni passaggio è un’opportunità per ridare slancio alla vita del Club, per coinvolgere nuovi soci, per avviare iniziative diverse o rafforzare quelle esistenti con occhi nuovi. È un modo per dire: “Non ci sediamo sugli allori. Siamo sempre in cammino.”

Ogni Presidente rappresenta un tempo, una storia, una sensibilità. E ogni fine mandato è anche l’occasione per celebrare un anno di impegno: i service realizzati, le connessioni coltivate, la visibilità data al Rotary nella comunità locale e oltre.

Dare luce al passaggio: un dovere e un’opportunità

Proprio per questo, il momento dell’avvicendamento non dovrebbe mai essere vissuto come un atto formale o interno al Club. È, al contrario, un evento da valorizzare e comunicare: verso i soci, certo, ma anche verso l’esterno. Raccontare il lavoro svolto dal Presidente uscente significa onorare l’impegno, creare memoria, costruire identità collettiva. Presentare la visione del Presidente entrante significa preparare il terreno, accendere entusiasmo, ispirare partecipazione.

Raccontare questo passaggio – nei siti web, nei blog di Club, nei canali social o nella stampa locale – è parte del Service: è promozione dell’immagine pubblica del Rotary, è testimonianza di trasparenza e continuità, è invito implicito alla cittadinanza a scoprire, e magari a unirsi, a una realtà attiva, seria, entusiasta.

Una governance che è scuola di leadership

L’alternanza annuale dei Presidenti, inoltre, è anche una straordinaria scuola di leadership condivisa. Ogni rotariano sa che potrebbe essere chiamato, prima o poi, a guidare il proprio Club. Questo genera senso di responsabilità diffuso, cultura della preparazione, capacità di visione. E permette di coltivare uno spirito autenticamente democratico, dove il ruolo di guida non è mai un potere acquisito, ma un servizio a tempo.

Guardare avanti, sempre

L’avvicendamento, in fondo, è la metafora più bella del Rotary: siamo una comunità che serve, si rinnova, si affida, si sostiene. Il Presidente uscente non lascia un vuoto, ma un’eredità. E il Presidente entrante non parte da zero, ma da un patrimonio condiviso. È questo scambio continuo – generoso, fiducioso, umano – che fa del Rotary un’organizzazione capace di durare nel tempo e restare sempre giovane.

In questo momento di passaggio, allora, fermiamoci un attimo a ringraziare chi ha guidato con dedizione. E apriamo le braccia a chi si accinge a farlo. Perché il Rotary è questo: una ruota che non si ferma, ma si trasforma, gira, cresce, si rinnova. Insieme.

E allora lasciatemi concludere con un’immagine simbolica, quella che da sempre accompagna il nostro cammino: la ruota del Rotary. Una ruota che gira senza sosta, spinta dalla forza dei suoi ingranaggi – che siamo noi, i soci – e dal motore invisibile ma potente del servizio disinteressato.

In questo momento in cui passo il testimone, desidero rivolgere il mio più sentito saluto come Presidente uscente a tutti voi, care amiche e cari amici rotariani, che avete condiviso questo anno con impegno, amicizia e spirito di squadra. È stato un onore servire il nostro Club.

E al nuovo Presidente Mirko De Carli, rivolgo un forte augurio di Buon Rotary. Che il suo anno sia illuminato da progetti coraggiosi, da relazioni autentiche e dalla passione che da sempre anima la nostra ruota.

Buon cammino, Mirko. Buon cammino a tutti noi.

Giuseppe Berardo