In accordo con il consiglio direttivo, l’ente scelto è l’Arca della Misericordia, alla quale sono stati versati euro 1000, reperibile al sito https://www.arcadellamisericordia.com/

La storia dell’Arca ha inizio nel 1993 quando tre amiche, Roberta e le sorelle Mariacarla e Rina, decidono di fondare l’Associazione, spinte dal desiderio di amare il prossimo.

Gli inizi sono difficili: incontrano diffidenza, ma a poco a poco cominciano ad essere inviate presso la loro struttura persone in difficoltà. Da via Vestri a Via Zago, infine nell’ottobre del 2013 l’Associazione apre l’attuale sede a San Lazzaro di Savena, in via Caselle 104. “Fornivamo un aiuto anzitutto alimentare, cucinavamo noi stesse e servivamo un pranzo caldo. Oggi continuiamo a farlo, ma poiché le persone sono diventate davvero tante, abbiamo chiesto per diversi anni il supporto di una mensa. Facciamo sapere ai nostri assistiti ciò in cui crediamo e perché li aiutiamo, nel massimo rispetto delle altre confessioni; abbiamo visto molte persone convertirsi in modo sorprendente e spontaneo” Roberta, Rina e Carla, oltre a offrire un aiuto materiale, cercano di costruire un rapporto di amicizia con le persone che incontrano e oltre al cibo vengono forniti vestiti, e a chi è senza casa, un alloggio provvisorio in un capannone. “L’importante è che ci sentiamo tutti una grande famiglia nella quale nessuno è superiore all’altro e tutti sono resi partecipi dei problemi e delle gioie comuni.”

Nell’Arca convivono cristiani, mussulmani, sikh, non credenti e chi viene aiutato diventa a sua volta aiutante di nuovi arrivati.

Attualmente l’arca offre un tetto a 90 persone: uomini, donne, ragazze madri, famiglie con figli.

Di seguito link alla photo gallery dell’Arca

https://www.arcadellamisericordia.com/2017/05/22/arcabaleno-2017-photo-gallery/

https://www.arcadellamisericordia.com/2017/03/17/tutti-nel-paese-delle-meraviglie-photo-gallery/

https://www.arcadellamisericordia.com/2017/05/31/parrocchia-san-pancrazio-2017-photo-gallery/

Senza tetto, persone e famiglie sole, in difficoltà con dipendenze da alcol, droga ecc. ecc. bolognesi, italiani e di qualsiasi altra parte del mondo, spesso anche affidati ai servizi sociali hanno trovato nell’Arca della Misericordia una grande famiglia.

Con il nostro versamento abbiamo contribuito a dare loro un tetto, da mangiare, da vestire, medicine ed assistenza, ma soprattutto abbiamo contribuito ad offrire dignità e speranza.