Relazione settimana

 Progetto musicale per l’inclusione scolastica, rivolto alle Scuole dell’Infanzia ed Elementari della Repubblica di San Marino.

“La musica è l’arte dell’immaginario per eccellenza, è un’arte scevra di tutti i limiti imposti dalle parole, un’arte che tocca le profondità dell’esistenza umana, un’arte fatta di suoni che travalicano tutte le frontiere” (Daniel Barenboim “La Musica sveglia il tempo”).

PREMESSA

I Rotary Club San Marino e Rotary eClub 2072 intendono promuovere questo progetto che andremo ad illustrare, pensato per l’anno scolastico 2019/2020, ed eventualmente programmabile anche per l’anno 2020/2021, che nasce da un attento monitoraggio dei bisogni emersi sul territorio sammarinese in merito all’inclusione scolastica ed educativa in genere.

L’Istituto Musicale Sammarinese lavora e collabora da molti anni con le agenzie educative del territorio, in particolare Asilo Nido, Scuola dell’Infanzia e Scuola Elementare e proprio in questo ambito è emersa la forte esigenza di proposte e percorsi che favoriscano l’inclusione dei tanti bambine e bambine con disabilità, disturbi comportamentali, difficoltà di sviluppo e socializzazione, situazioni di disagio in genere.

Attraverso l’attivazione di laboratori musicali presso i plessi scolastici che maggiormente necessitano di queste proposte, verranno realizzate esperienze musicali e artistiche che vadano oltre l’intrattenimento, alla ricerca di spazi di accoglienza e inclusione per ciascuno e tutti, dove la musica, la creatività e il piano non verbale consentano a ciascuno di esprimere nel modo più autentico le proprie potenzialità.

Questa proposta musicale intende infatti favorire e sviluppare l’ascolto di sé e degli altri, all’interno di un percorso di comprensione, espressione e regolazione delle emozioni. Dell’esperienza musicale, sempre condotta in modo attivo e cooperativo, si metteranno in luce soprattutto le dimensioni affettive ed emotive, incoraggiando la nascita di strategie positive per gestire e regolare al meglio le emozioni personali e di gruppo. Il laboratorio, caratterizzato da ascolti musicali di vario genere e provenienza, produzioni vocali e strumentali, sonorizzazioni e attività corporee, accompagnerà i bambini in un percorso di consapevolezza personale e di gruppo, così da favorire e promuovere il Ben-essere di ciascuno e di tutti.

FINALITÀ

Favorire la socializzazione e le relazioni tra i bambini e le bambine stimolando la collaborazione e la sperimentazione di solidarietà e aiuto reciproco.

Utilizzare la musica come gioco, espressione, ricerca e comunicazione, favorendo il miglioramento dell’autostima e lo sviluppo ottimale delle proprie potenzialità.

Contribuire con la musica alla formazione globale del bambino (aspetto sensoriale, percettivo, cognitivo, affettivo, psicomotorio).

Fornire agli insegnanti nuovi strumenti per l’elaborazione di processi inclusivi basati sull’utilizzo del linguaggio musicale.

CRITERI METODOLOGICI

Condizione fondamentale per la buona riuscita di questo progetto sarà la realizzazione di un clima positivo e accogliente rispetto alle diversità, grazie ad un approccio cooperativo e ad un continuo confronto.

L’animazione musicale utilizza e predilige i metodi attivi che partendo dalla pratica arrivano a far comprendere e ad insegnare la tecnica.

Le attività verranno quindi sempre finalizzate all’incontro concreto con la musica, cercando di fornire nuove conoscenze, ma soprattutto di attivare nuove capacità e modi di esprimersi.

Il percorso metodologico prevede l’utilizzo del gioco come principale attività di apprendimento e di vari linguaggi (sonoro, verbale, corporeo, grafico).

Criterio metodologico di base sarà l’osservazione del bambino e l’analisi del contesto per evidenziare le costanti significative e le condotte: gradimento per spazi e materiali proposti, schemi di gioco, interessi specifici.

L’individuazione delle costanti significative consentirà di adattare l’ipotesi di lavoro agli interessi presenti nel gruppo, arricchiti da nuovi stimoli forniti dagli animatori. 

OBIETTIVI

  • comprendere la differenza tra sentire e ascoltare;
  • esplorare le possibilità sonore del proprio corpo e della propria voce in funzione di un ascolto attivo e partecipato;
  • ascoltare brani musicali di vario genere e provenienza in funzione di una loro libera interpretazione corporea;
  • saper ascoltare se stessi e gli altri rispettandosi e valorizzandosi;
  • cantare insieme divertendosi;
  • acquisire coscienza dei propri ritmi corporei, scoprire la musica entrando in relazione con lo spazio, le persone, gli oggetti;
  • raccontare con il corpo le atmosfere di una storia;
  • sonorizzare atmosfere, racconti e storie utilizzando lo strumentario didattico, etnico e oggetti di uso comune;
  • giocare con i suoni e i rumori divertendosi ad esplorare, imitare, inventare, sperimentare;
  • riconoscere le proprie emozioni, imparare a gestirle;
  • rispettare le emozioni altrui favorendo un clima accogliente e di aiuto reciproco;
  • interagire con gli insegnanti e coinvolgerli nelle attività laboratoriali al fine di fornire loro nuovi strumenti da utilizzare anche successivamente alla conclusione del progetto.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto verrà proposto a sei sezioni di Scuole dell’Infanzia e a sei classi di Scuole Elementari; le classi coinvolte nel progetto verranno selezionate in accordo con le Dirigenze della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Elementare, che a seguito di una specifica ricognizione, identificheranno i gruppi classe che potrebbero trarre i maggiori benefici da questo tipo di intervento.

Il percorso si articolerà in sei incontri/laboratorio della durata di un’ora per ciascun gruppo di bambini selezionati per il progetto.

In ogni classe gli interventi saranno tenuti da gruppi di due/tre docenti esperti dell’IMS.

Sono inoltre previsti:

  • un corso di formazione della durata di due ore per gli insegnanti delle classi coinvolte nel progetto, utile ad approfondire e rilanciare contenuti, attività e strategie messe in atto durante i laboratori;
  • due incontri con gli insegnanti (di ciascuna classe o sezione) per illustrare, monitorare e verificare il percorso in oggetto;
  • una giornata di studio dedicata alla presentazione dei risultati raggiunti alle istituzioni, alla cittadinanza e alla stampa, nell’ambito della quale verranno programmati anche eventi ed interventi musicali;
  • una formazione aperta a tutti i musicisti interessati, dedicata alla prevenzione dei disturbi posturali legati alla pratica musicale tenuta dalla Dott.ssa Cristina Franchini, medico ortopedico e reumatologo, con diploma in Mèdecine des arts.

L’incontro di formazione approfondirà temi quali l’importanza per il musicista della consapevolezza della propria fisicità e del proprio corpo, in particolare per quanto riguarda l’apparato locomotore, il funzionamento del corpo umano, in relazione alle problematiche posturali legate all’attività del musicista, e tutte le problematiche connesse al sovraccarico funzionale.

 SPAZI

I laboratori musicali si terranno presso le strutture scolastiche. Gli spazi utilizzati per gli incontri dovranno essere adeguati e sufficientemente ampi da garantire libertà di movimento.

Si ritiene preferibile utilizzare gli stessi spazi per tutti gli incontri previsti dal progetto.

MEZZI E STRUMENTI

  • il corpo e la voce;
  • oggetti di uso comune (stoffe, carta, palloncini, nastri, veli ecc…);
  • strumentario didattico ed etnico;
  • strumenti classici;
  • impianto stereo e microfono.

 OPERATORI

A coordinare il progetto sarà la Prof.ssa Alessandra Tosi, musicista, musicoterapista in formazione, insegnante e coordinatrice del Dipartimento di Musicagiocando dell’Istituto Musicale Sammarinese.

Insieme a lei lavoreranno circa otto operatori, musicisti ed educatori esperti:

  • prof.ssa Cristina Polverelli, pianista e insegnante di Musicagiocando;
  • prof.ssa Gea Gasperoni, pianista e insegnante di Musicagiocando;
  • prof. Emanuele Mussoni, chitarrista e insegnante di Musicagiocando;
  • prof. Marco Santi, violinista e insegnante di Musicagiocando;
  • prof.ssa Lea Canini, insegnante di violino presso l’Istituto Musicale;
  • prof.ssa Giuliana Merli, violinista e insegnante di teoria musicale presso l’Istituto Musicale;
  • prof.ssa Miriam Albertini, insegnante di flauto presso l’Istituto Musicale;
  • prof.ssa Laura Geri, insegnante di pianoforte presso l’Istituto Musicale.

Si valuterà in itinere l’eventuale aggiunta di insegnanti ed educatori, nel caso in cui si rendesse necessaria la loro opera.

COSTI

L’Istituto Musicale Sammarinese metterà a disposizione il proprio personale docente esperto per la realizzazione delle seguenti attività:

  • 72 ore di attività laboratoriale tenuta da 2/3 docenti esperti in compresenza (per un totale di oltre 300 ore complessive di intervento);
  • Incontri preliminari e organizzativi con gli insegnanti dei plessi e delle classi coinvolte;
  • Corso di formazione (12 ore complessive di formazione) per gli insegnanti dei plessi e delle classi coinvolte.

I Rotary Club San Marino e Rotary eClub 2072 si impegnano alla copertura dei costi relativi a:

  • acquisto e manutenzione materiale didattico per laboratori musicali in 12 plessi scolastici (strumenti musicali, strumentario didattico ed etnico, impianti stereo per la riproduzione di tracce audio, basi ecc);
  • rimborsi spese trasferte docenti;
  • organizzazione della giornata di studio e di presentazione del progetto e dei risultati ottenuti;
  • organizzazione di un incontro di formazione aperto a tutti i musicisti interessati, dedicata alla prevenzione dei disturbi posturali legati alla pratica musicale tenuta dalla Dott.ssa Cristina Franchini

per un importo complessivo quantificabile in € 5.600.

Direttore Istituto Musicale Sammarinese
Prof. Paolo Santi

Presidente Rotary Club San Marino 2019/2020
Paolo Rondelli

Presidente Rotary eClub 2072 2019/2020
Gabriele Romani