Relazione settimana

PARLIAMO DI FELLOWSHIP O CIRCOLI ROTARIANI

In previsione della Convention di Amburgo, luogo e momento di incontro dei rotariani del mondo, dove ci viene offerta l’occasione di conoscere molti, tanti, rotariani e rotariani, le loro iniziative, i loro impegni,  i loro hobbies, vorrei  raccontarvi delle FELLOWSHIPS. In tale occaisone molte di queste hano uno specifico stand nelle CASA DELL’AMICIZIA durante la Convention.

I Circoli Rotary sono gruppi di soci Rotary con un interesse in comune in attività ricreative, sport, hobby o professioni. I gruppi avanzano il loro sviluppo professionale, e le loro competenze, migliorando la propria esperienza rotariana esplorando nuove opportunità e facendo amicizie in tutto il mondo.

COME FUNZIONANO I CIRCOLI

 Aiutano i membri ad allacciare amicizie durature all’esterno del proprio club, distretto o Paese.

 Avanzano l’immagine pubblica e identità del Rotary.

 Servono da incentivo per affiliarsi al Rotary e per mantenere un effettivo attivo. ORGANIZZAZIONE

 I Circoli funzionano in modo indipendente dal Rotary International, stabilendo i propri regolamenti, requisiti e struttura.

 I Circoli sono aperti a Rotariani, ai loro familiari e ai partecipanti e alumni di tutti i programmi del Rotary e della Fondazione.

 

Recentemente ho avuto  modo di  partecipare all’arrivo in romagna del gruppo A.R.A.C.I. ed ho conosciute Daniele Antinucci che gentilemente ci racconta cos’è l’A.R.A.C.I.. 

 

Daniele Antinucci Socio RC  Bologna Valle del Samoggia

 

L’ A.R.A.C.I. e la Rotary Coast to Coast.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, l’ A.R.A.C.I., Associazione Rotariana Auto Classiche Italia è la ramificazione italiana dell’ ACHAFR (Antique Classic & Historic Automobile World Felloship of Rotarians) che raggruppa tutti i rotariani europei appassionati di auto classiche.

L’ Araci, fellowship rotariana, opera, invece, a livello nazionale mediante le sue delegazioni distrettuali che hanno il compito di organizzare manifestazioni del settore con lo scopo di affiancare l’ appagamento della passione dei partecipanti per le auto classiche al perseguimento dei principali scopi del Rotary: l’ amicizia fra Rotariani di tutta Italia ed i Progetti di Servizio.

L’ appartenenza all’ ARACI richiede solo due requisiti: essere rotariani ed essere appassionati di automobili classiche o d’epoca. Non è neppure necessario essere proprietari di automobili classiche, né è richiesto che le eventuali auto possedute siano di grande valore; alle manifestazioni ARACI si partecipa semplicemente per il fatto di voler coltivare l’ amicizia e di contribuire alla realizzazione dei Service; l’ auto può essere del tutto priva di valore economico per essere anche solo l’ auto che si possedeva in gioventù o che magari era quella dei genitori e rispetto alla quale si nutre solo un sentimento di affezione per le sensazioni ed i ricordi che riporta alla mente. (Tutte le informazioni sull’ ARACI e sui relativi programmi sono consultabili sull’omonimo sito internet).

Evento principe dell’ ARACI è forse la ormai famosa manifestazione della Rotary Coast to Coast, giunta alla 8^ edizione e che si è svolta dal 26 aprile al 1° maggio, evento organizzato dai Rotary Club di Ascoli Piceno e di Orbetello Costa d’ Argento.

Quest’anno la Coast to Coast ha abbandonato il consueto percorso Orbetello-Ascoli Piceno e da Orbetello, transitando per la Toscana e superando il Passo della Consuma, da Fiesole ha, invece, raggiunto la Romagna, fino ad arrivare, come tappa conclusiva, a Ravenna. 

A Ravenna, nel corso della serata conclusiva, è stata finalmente costituita la delegazione ARACI del distretto 2072 da molti fortemente voluta e che non poteva mancare tenuto conto che il Distretto 2072 coincide con quel territorio identificato come “Terra dei motori”.

La Coast to Coast di quest’anno è stata intitolata “The Thermal Tour” ed ha previsto tappe a Montecatini e Bagno di Romagna, località termali nelle quali gli equipaggi hanno potuto rilassarsi tra cure termali e spa.

In Toscana piloti e navigatori hanno poi effettuato numerose soste interessanti.

A Castiglioncello hanno seguito le orme della mitica Lancia Aurelia B24 nei luoghi del famoso film “Il Sorpasso” con Alessandro Gassman e Jean Louis Trintignant.

A Pontedera hanno vissuto il Culto della Vespa al Museo Piaggio.

A Fiesole gli equipaggi sono stati ospiti del RC Fiesole che, oltre a far loro conoscere la città, gli hanno iniziati ai segreti della “vera” bistecca alla Fiorentina.

Dopo di ché è stato superato l’Appennino attraverso un passo poco frequentato, quello della Consuma, con tappa a Stia per visitare il museo della Lana e a Camaldoli per la visita il Monastero

Infine, un meritato riposo nelle terme di Bagno di Romagna prima di raggiungere l’ Adriatico e terminare il tour a Ravenna, anziché, come di consueto, ad Ascoli.

Questa variazione di rotta è stata effettuata su precisa richiesta dei Rotariani del Distretto 2072 soprattutto per ringraziarli del generosissimo contributo economico a favore dei progetti Rotariani nei territori afflitti dai terremoti del 2016 e 2017.

Difatti la manifestazione della Coast to Coast è servita per raccogliere cospicui fondi che negli ultimi due anni sono stati destinati alla realizzazione del noto Progetto “Fenice” che proprio pochi giorni fa ha visto la sua completa attuazione con il completamento della costruzione dell’ edificio destinato a Centro Civico per la zona di Arquata del Tronto e zone limitrofe, centro di aggregazione per le popolazioni che, a seguito del terremoto, hanno visto scomparire le loro attività e che vuole essere il luogo nel quale possano trovare ubicazione tutti i servizi di consulenza (amministrativi, contabili, legali ecc.) necessari per sostenere coloro che non vogliono abbandonare quei luoghi e che intendono far ripartire, a pieno ritmo, la propria vita e la propria attività artigianale, imprenditoriale e professionale.

L’ A.R.A.C.I. e la Rotary Coast to Coast sono quindi un evidente esempio ed una fantastica occasione di fare Rotary divertendosi!

Per chi fosse interessato, tutte le informazioni sulla Rotary Coast to Coast, sono rinvenibili sull’ omonimo sito internet.

Daniele Antinucci

 

COME AVVIARE UN NUOVO CIRCOLO

Se i tuoi interessi ricreativi o professionali non sono rappresentanti da uno degli attuali Circoli Rotary: Trova altre persone che condividono i tuoi interessi.  Iscriviti a un gruppo di discussione o creane uno nuovo. È un ottimo modo per condividere i tuoi interessi con altri.  Usa la presenza online del Rotary su Facebook, Twitter e LinkedIn per promuovere la tua idea. Partecipa al Congresso del Rotary International o ad altri eventi del Rotary per allacciare contatti online e trovare altre persone che condividono la tua passione

Molto soci , qualcuno anche del nostro club è affiliato ad una fellowship;

Pensando di  fare cosa gradita  vi ho inserito una lunghissima liste delle fellowship esistenti che potete consultare in my rotary